ISTITUTO TECNICO AGRARIO e PROFESSIONALE DI STATO PER L’AGRICOLTURA

Istituto Tecnico Agrario ed il Professionale di Stato per l’Agricoltura saranno aperti nei giorni 19 dicembre 2015 e 16, 23, 30 gennaio 2016 dalle ore 15,00 alle ore 18,00 per accogliere gli studenti delle scuole medie ed i loro genitori.

L’Istituto Agrario si trova nel verde del Parco delle Cascine.

Sono presenti due indirizzi

Istituto Tecnico per il settore tecnologico agraria / agroalimentare / agroindustria  (ITAGR) e Istituto Professionale Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale  (IPSAA).

L’Istituto dispone di una Azienda Agraria di circa  16 ha, la cui  storia affonda le sue radici nel lontano 1500. Conta 3 Laboratori di Chimica, 1 Laboratorio di Trasformazione Prodotti, 1 di Fisica, 3 di Informatica, 2 di Scienze, 1 di Meristematica e Micropropagazione, la Biblioteca storica “Cosimo Ridolfi” e Il Museo della “Didattica in Agricoltura”

Via delle Cascine, 11 – Firenze – Tel. +39 055 362161

https://www.agrariofirenze.gov.it

Sempre in tema di orientamento, segnaliamo anche il sito del MIUR (MInistero dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca)

“IO SCELGO IO STUDIO” http://www.istruzione.it/orientamento/

che offre agli studenti e alle loro famiglie un dettagliato percorso interattivo per capire e scegliere cosa fare dopo le Medie.

Da scaricare la brochure “MIUR Scuola Secondaria-superiore” con una descrizione sintetica della struttura dei Licei, degli istituti Tecnici e degli istituti Professionali e tutti i profili e i quadri orari aggiornati (secondo i Regolamenti entrati in vigore il 16 giugno 2010), utili per un confronto più agevole e immediato delle diverse tipologie di istruzione secondaria superiore.

Liceo Scientifico CASTELNUOVO

logo-liceo-Castelnuovo

Il Liceo Castelnuovo pone al centro delle sue attività e iniziative, il curricolo. Questo significa che nella progettazione didattica e nella programmazione delle risorse, vengono considerate come prioritarie tutte quelle azioni che si propongono di innovare la didattica al fine di migliorare la qualità e la diffusione degli apprendimenti.

Anche nella scelta dei progetti che riguardano aspetti extracurricolari, vengono privilegiate quelle attività che hanno una ricaduta positiva sul lavoro che si svolge nelle classi.
In questa prospettiva i Dipartimenti disciplinari rappresentano gli organismi di promozione della formazione in servizio, della ricerca, della sperimentazione di percorsi didattici e di strumenti che, riconoscendo agli studenti un ruolo di maggiore protagonismo nella costruzione delle conoscenze, contribuiscano a superare alcuni limiti delle metodologie più tradizionali dell’insegnamento.

Il Liceo Castelnuovo si propone inoltre, coerentemente con il proprio specifico indirizzo di studi, di valorizzare in modo particolare l’insegnamento delle scienze e della matematica al fine di:

– migliorare la qualità dell’insegnamento scientifico, diminuendo insuccessi e disagi degli studenti;

– contribuire a realizzare un nucleo di apprendimenti consapevoli e duraturi che permettano ai nostri studenti non soltanto di essere in grado di proseguire i loro

studi ma anche di potersi orientare sulle grandi questioni pubbliche che coinvolgono

la ricerca scientifica;
– riuscire a dare una immagine adeguata delle scienze nel loro sviluppo storico-

Via La Marmora, 20 tel 055 5001651, Firenze

Via della Colonna, 10 tel 055 2479526, Firenze

http://www.liceocastelnuovo.gov.it

Quel fantastico peggior anno della mia vita

Se non vi farete ingannare dall’orrenda traduzione del titolo originale e se cercate qualcosa che vi salvi dall’imminente invasione di Stars Wars7&co.,  “Quel fantastico peggior anno della mia vita” rappresenta una valida alternativa in sala.

E’ la storia divertente e commovente di Greg, un liceale che cerca di mimetizzarsi evitando relazioni profonde, come strategia di sopravvivenza in quel campo minato che è la vita sociale dei teenagers. Greg descrive persino il suo costante compagno Earl, con il quale realizza cortometraggi-parodia di classici del cinema, un ragazzo nero insieme al quale gira amatoriali parodie di classici da Arancia meccanica Quarto Potere, più come un collega che come il suo migliore amico.

Tutto questo fino a quando sua madre (Connie Britton) insiste affinché lui passi del tempo con Rachel, una compagna di scuola (un’incantevole Olivia Cooke), affetta da leucemia, e Greg scopre pian piano quanto valore può avere un vero legame di amicizia.

Ma il film di Alfonso Gomez-Rejon (ispirato a un romanzo di Jesse Andrews) non è una fotocopia di Colpa delle stelle: qui la storia d’amore resta sublimata a livello di affettività elettiva; il dolore viene esorcizzato dall’ironia in una dimensione adolescenziale che nei limiti del possibile cerca di mantenersi ludica. Rejon accompagna il gioco fresco degli attori con vivaci movimenti di camera, che non diventano mai invadenti, e squisita finezza psicologica.

Per approfondire http://www.mymovies.it/film/2015/

 

Innocenti bugie

Il 98% degli adolescenti mente ai genitori. Ma non è necessariamente un male, sostengono gli esperti. Perché quello è il primo passo per assumersi le proprie responsabilità

di LAURA TRALDI pubblicato su http://d.repubblica.it/lifestyle/

Da eroina a bugiarda planetaria. Quando la YouTuber Zoe Sugg ha ammesso – dopo dovute pressioni – di non aver effettivamente scritto di suo pugno il best seller Girls Online (78mila copie vendute nella prima settimana, il triplo rispetto a Cinquanta Sfumature di Grigio) sul web si è scatenato il putiferio. Racconta-frottole, incapace, ex-celebrity: i commenti dei teenager non hanno dato scampo alla vlogger, che ha dovuto chiudere temporaneamente il suo canale YouTube (8 milioni di follower). C’è da pensare che la rete – che smaschera le menzogne e promette umiliazioni di portata mondiale – stia trasformando i ragazzi della generazione Z (quelli nati a cavallo del nuovo millennio) in paladini della verità? “Assolutamente no”, dice Rosalia Giammetta, psicologa, psicoterapeuta ed editorialista di QuiPsicologia. it. “La ragione per cui la vicenda di Zoe ha così sconvolto gli adolescenti è che la consideravano una di loro. E ancora oggi vale la vecchia regola per cui è giusto, quasi doveroso, mentire ai genitori o agli adulti, ma chi spezza il patto di fedeltà tra pari è perduto. Di certo gli stessi ragazzi che si sono scandalizzati davanti al comportamento della sedicente scrittrice mentirebbero spudoratamente ai genitori”. È una constatazione che sembra fare più male a madri e padri di oggi rispetto a quelli ieri. “Nelle famiglie attuali”, dice la dottoressa Eliana De Ferrari del centro Il Minotauro di Milano, “c’è spesso una grande vicinanza affettiva tra genitori e figli, che tendono a muoversi all’unisono, condividendo ogni istante della crescita. Per questi adulti è spesso più difficile, arrivati alla soglia dell’adolescenza, tollerare il comportamento di un figlio che, con le sue bugie, tenta di avviare la sua prima separazione”. Si pensa spesso che i ragazzi che raccontano bugie siano sempre figli altrui. Oppure che i buoni risultati scolastici e una vita piena di impegni e interessi siano un antidoto contro le menzogne. Gli studi della professoressa Nancy Darling dell’Oberlin College in Ohio – che lavora con i teen ager da 25 anni ed è considerata la massima autorità americana sugli adolescenti – dicono però il contrario. “La quasi totalità dei ragazzi mente ai genitori in modo regolare sulle proprie attività (il 98% secondo la nostra analisi più recente) e per evitare discussioni quando non è d’accordo con una posizione della madre o del padre (il 64%). E il quadro è esattamente identico tra gli studenti brillanti e mediocri o tra gli iper-sportivi e i sedentari”. Se vi sentite smarriti davanti ai vostri figli che crescono, ecco quindi una certezza: mentono, tanto e volentieri, e soprattutto a voi, per quanto moralisti o eticamente corretti possano apparire a parole o nei confronti dei propri coetanei.

Non sempre, però, c’è da preoccuparsi. “La bugia di un adolescente è spesso una verità nascosta”, riprende la dottoressa De Ferrari. “Il più delle volte il ragazzo mente per rispondere a bisogni specifici. Come custodire segreti: dimostrare a se stesso di poter gestire in autonomia pensieri, interessi e comportamenti senza coinvolgere i genitori (la cui autorizzazione significa dipendenza). Oppure trasgredire: rompere le regole altrui più per il piacere di darsi delle norme proprie che per diventare “anarchici””. I ragazzi dicono anche frottole, ovviamente, per avere la libertà di sperimentare: la sessualità, i rapporti con gli altri, i conflitti. Davanti a queste “bugie strategiche”, che aiutano a diventare grandi, i genitori non dovrebbero preoccuparsi. Anzi, esse sono di gran lunga preferibili all’eccesso di sincerità che è spesso sintomo di un’incapacità di sopportare il peso di dover prendere decisioni, responsabilità o di riuscire a vivere con il senso di colpa. Alcune bugie terrorizzano i genitori più di altre. “In alcuni casi madri e padri si preoccupano quasi meno quando i figli raccontano frottole in riferimento all’uso di sostanze proibite – dall’alcool alle droghe leggere fino alle sigarette – piuttosto che quando lo fanno per nascondere altri problemi. Sarebbe bene, invece, se accadesse il contrario”, dice De Ferrari.
“In ogni caso, la reazione è quella istintiva: setacciare ogni traccia per capire cosa sta succedendo. Si spiano diari ma soprattutto cellulari, profili Facebook, conversazioni su WhatsApp. Purtroppo, quello è il modo peggiore di rispondere alla sfida. Se intercettato, infatti, quel tentativo di scoprire aumenta la distanza, conferma all’adolescente quello che già pensa: che gli adulti siano corrotti, ipocriti e inaffidabili, e da queste constatazioni ricava ulteriori motivazioni a mentire e a nascondersi, per differenziarsi. Quello che bisognerebbe fare invece è osservare il ragazzo con uno sguardo incuriosito, come degli antropologi: per capire se mente come conseguenza di un normalissimo processo di allontanamento oppure se la bugia è la conseguenza di un disagio che va compreso”.
Capire la differenza tra una menzogna “strategica” e una pericolosa non è però la più semplice delle sfide. “Quello che dovrebbe preoccupare sul serio è la menzogna cronica, associata a comportamenti aggressivi e di rifiuto della realtà, anche quando quest’ultima è un’evidenza”, sottolinea Marco Lodoli, scrittore ed educatore. “I bugiardi veri non balbettano, non hanno tentennamenti, sono prepotenti, ed è molto difficile strapparli dalla finta sicurezza della menzogna, perché tutto è preferibile per loro a una traballante verità”.
“Il campanello d’allarme dovrebbe anche suonare quando le bugie smettono di essere un canale di esplorazione e di privacy e diventano un mezzo – usato appunto costantemente – per evitare le discussioni, oppure per non mostrarsi ai genitori per quello che realmente si è, temendo di deluderli”, riprende Giammetta. “Ancora più grave è poi rendersi conto che il proprio figlio mente in modo cronico (magari anche ai coetanei), scegliendo però di lasciar correre perché non si sa come affrontare il discorso o non si riesce a farlo. Se io so che mio figlio si fa le canne ma non riesco a parlarne apertamente c’è un problema a monte. Il più delle volte, se il dialogo c’è sempre stato e si è interrotto solo durante l’adolescenza, è possibile ritrovarlo. Molto più difficile, invece, è inventarselo con un teen ager partendo da zero. In questo caso consiglierei decisamente di chiedere una consulenza, anche per capire dove sta il problema: se nell’adolescente o nel rapporto (o nell’assenza di un rapporto) con l’adulto”. Marco Lodoli è d’accordo. “Penso che ci si debba sempre muovere nell’orizzonte della verità, perché se si entra in quello dell’inganno non se ne esce. Quindi il primo punto deve essere chiarire qual è la situazione che ci sta di fronte, per tremenda che possa essere. Da lì, poi, si può cercare di ricominciare”.

IL SONDAGGIO
L’ultima ricerca fatta dal sito Skuola. net su 1500 teen ager italiani (pubblicata qualche mese fa e illustrata con una chiara infografica sul sito) rivela che 2 adolescenti su 5 non parlano con i genitori mai e che l’85% mente sulle proprie abitudini. Ma quando ai ragazzi viene chiesto cosa sanno i genitori di loro, solo il 7,8% dice di tenere tutto per sé perché “non si fida” (mentre il 45,5% racconta “molto ma non tutto”, il 30,6% “poco” e il 16,1% “tutto”). Il soggetto numero uno che porta a discussioni con padri e madri è la scuola (35,6%), seguita a ruota da litigi causati dallo “spionaggio” intercettato dal teen ager (21,5%). Mentre la palma d’oro della bugia va alla vita sentimentale (il 27,6% delle menzogne è motivata dal desiderio di occultarla, con l’80,2% che non racconta la sua “prima volta”) seguita a ruota dalle attività svolte con gli amici (tenute segrete dal 21,4%). Ma c’è anche un 16,6% che afferma di essere sempre sincero.

LICEO SCIENTIFICO LEONARDO DA VINCI

CENTRALITÀ DEGLI STUDENTI

Sono obiettivi irrinunciabili del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”:

  • la valorizzazione delle attitudini degli allievi per contribuire ad una loro crescita armoniosa e la realizzazione del loro progetto di vita e per favorire un’attività scolastica serena e produttiva;
  • la proposta di una formazione culturale globale, mediante l’articolazione degli indirizzi e la differenziazione dei progetti integrativi, con particolare attenzione ai percorsi di orientamento;
  • l’individualizzazione delle azioni di sostegno allo studio (specialmente nei casi di Bisogni Edicativi Speciali, BES);
  • la prevenzione dell’evasione e della dispersione scolastica anche mediante il controllo della frequenza delle lezioni e delle attività integrative e con l’attivazione di progetti mirati.

OBIETTIVI GENERALI DEL PERCORSO LICEALE

Al termine del percorso liceale lo studente avrà acquisito:

  • conoscenze solide, attitudine alla ricerca e spirito critico ;
  • disponibilità a confrontarsi con l’altro, mostrando rispetto per ogni diversità sociale, culturale, di genere, ideologica, e religiosa, secondo i principi di convivenza civile e democratica enunciati nella Costituzione italiana;
  • capacità di interagire all’interno del gruppo e collaborare ad attività collettive, valorizzando le proprie e le altrui capacità;
  • consapevolezza dell’importanza del sapere ai fini dell’individuazione del personale percorso di vita;
  • attitudine a leggere e interpretare i cambiamenti legati anche alla globalizzazione e alla tecnologia.

INTERVENTI DI ACCOGLIENZA

Interventi di accoglienza degli studenti di cittadinanza e lingua italiane e di cittadinanza e/o lingua non italiana

Il Liceo si impegna a sostenere i nuovi iscritti, ad agevolare il loro inserimento nel nuovo ambiente scolastico a rafforzare in loro il senso della responsabilità nei confronti del percorso di studi intrapreso. Le iniziative messe in atto corrispondono sia a linee comuni stabilite dal Collegio dei Docenti, sia alla fisionomia specifica dei Consigli di Classe e di ciascun insegnante in relazione ai bisogni dei singoli studenti.

http://www.liceodavincifi.gov.it Via Giovanni dei Marignolli, 1 – 50127 – Firenze (FI)

OPEN DAY

mercoledì 16 Dicembre 2015

dalle ore 16:00 alle ore 19:00

Lunedì 18 Gennaio 2016

dalle ore 16:00 alle ore 19:00

il Liceo Scientifico Statale “LEONARDO DA VINCI“ sarà aperto agli studenti delle terze medie ed ai loro genitori.

Nell’occasione saranno fornite informazioni sui corsi offerti dal liceo e sui progetti della scuola. I docenti delle diverse discipline ed alcuni studenti saranno a disposizione per rispondere agli eventuali quesiti e sarà possibile visitare la scuola.

La prof.ssa Emanuela Storti, referente per l’orientamento, è disponibile per ogni eventuale chiarimento: EmanuelaStorti@liceodavincifi.gov.it

 

B.A.O.N.P.S.

Be Aware On Night Pleasure Safety una risposta europea alla diffusione delle nuove sostanze psicoattive
Ad Alba un convegno per presentare la prima sperimentazione formale italiana del drug checking, lo strumento per l’analisi delle droghe nei luoghi del divertimento.

E’ stato presentato ad Alba in anteprima assoluta l’avvio della prima sperimentazione formale italiana del drug checking, un progetto innovativo per identificare in modo tempestivo  le nuove sostanze psicoattive, poco conosciute ma sempre più diffuse e estremamente dannose come dimostrano anche i recenti fatti di cronaca. Se ne parla ad Alba, in provincia di Cuneo, giovedì 3 dicembre nel convegno pubblico di presentazione del progetto B.A.O.N.P.S. (Be Aware On Night Pleasure Safety, con riferimento a un divertimento notturno sicuro e consapevole) finanziato dalle UE con il Justice Program. Capofila è la cooperativa Alice Onlus di Alba, da oltre trent’anni attiva nel sociale e nel settore dipendenze. I partner sono l’azienda sanitaria locale Asl To4, Cad – Centro regionale antidoping “Alessandro Bertinaria”, Cnca – Coordinamento nazionale comunità accoglienza, Eclectica, istituto di ricerca e formazione di Torino che si occupa di salute, Federserd – Federazione italiana operatori dipendenze, Drogart (Slovenia), Apdes (Portogallo) e Fixpunkt (Germania).

L’evento, rivolto a operatori socio-sanitari, insegnanti, amministratori e giornalisti, si terrà in sala Beppe Fenoglio (via Vittorio Emanuele 21) alle 14. Dopo i saluti e la presentazione del progetto, l’ASL TO4 illustrerà il metodo di intervento nei contesti del divertimento ed il CAD entrerà nel vivo della metodologia del drug checking in situ. A Eclettica spetterà il compito di presentare la metodologia della ricerca comparata sugli stili e i significati di consumo delle NPS (nuove sostanze psicoattive), mentre ai partner europei – Slovenia, Portogallo e Germania – le esperienze già avviate nei loro paesi. Al termine tavola rotonda e dibattito su “I servizi di riduzione dei danni e dei rischi come contributo ad un Europa sociale, democratica e sostenibile”. In conclusione, aperi-tech con dj set al centro giovani H Zone: un assaggio del mondo culturale e musicale dove il progetto interverrà.

Nonostante siano perlopiù sconosciute a istituzioni e professionisti nel campo delle dipendenze, un numero crescente di nuove sostanze psicoattive viene prodotto ogni anno e diffuso sul mercato nero delle sostanze illecite. La maggior parte di queste nuove droghe è diffusa nei contesti del divertimento, come club e party. Le NPS sono ad alto rischio per la salute: possono presentare elementi di tossicità, creare dipendenza, produrre severi  effetti avversi e/o danni a lungo termine. Alcuni soggetti scelgono intenzionalmente di consumarle, altri no: molte di queste nuove droghe impiegano prodotti di sintesi in grado di produrre effetti simili a quelli delle sostanze tradizionali, ma senza un adeguato strumento che sia in grado di analizzare il contenuto di un composto è molto difficile riconoscerle.

l’articolo prosegue su http://www.targatocn.it/

Cyberbullismo, Age lancia in Italia l’app Deletecyberbullying

Un quiz interattivo per ragazzi, docenti, genitori, una help-line per le vittime, un video di sensibilizzazione, un manuale per insegnanti. Applicazione gratuita per Android è realizzata con i genitori della Coface e il sostegno dell’Unione Europea. Azzolini: “Il 34% degli adulti ritiene il bullismo parte normale della crescita, la metà dei ragazzi vittime del fenomeno cade in depressine. Presto nelle scuole un progetto dell’Age per i genitori”

L’Age lancia la versione italiana della App europea “Delecyberlullying” per studenti, docenti e genitori per prevenire e contrastare il cyberbullismo nelle scuole e nella società. Articolo pubblicato su http://www.age.it/

Realizzata dalla Coface, la Confederazione delle organizzazioni familiari nell’Unione Europea a cui l’Associazione italiana genitori (Age) aderisce, con il sostegno finanziario del programma europeo Daphne, l’applicazione per tablet e smartphone Android è gratuita e può essere scaricata direttamente sul su Google Play https://play.google.com/store/apps/details?id=com.daphne.deletecyberbullying e nei prossimi giorni anche sul sito dell’Age www.age.it. Presto l’applicazione sarà disponibile anche per iOS.

Un quiz interattivo verifica la conoscenza che ragazzi, genitori e insegnanti hanno del cyberbullismo e di internet, rispondendo in questo modo alle loro domande sul fenomeno, con la possibilità di condividere il proprio punteggio su Facebook. L’applicazione, inoltre, consente agli adolescenti un quiz di auto-diagnosi  di che reindirizza le vittime di cyberbullismo alla helpline di assistenza, dove possono contattare direttamente esperti per una consulenza specifica. Infine, un pulsante visualizza in tempo reale le informazioni necessarie per accedere per accedere all’assistenza diretta.

La app “Deletecyberbullying” include anche un video in inglese di sensibilizzazione sul cyberbullismo, consultabile anche su YouTube in 12 diverse lingue. Un sondaggio che aiuta i docenti a comprendere meglio le loro aspettative e la loro esperienza con episodi atti di cyberbullismo, mentre un manuale dell’insegnante fornisce loro materiale didattico per lezioni sul fenomeno. Una sezione dedicata alle informazioni sul progetto e sull’applicazione.

“Secondo un sondaggio condotto da BeatBullying per la campagna #Deletecyberbullying su oltre 2.000 ragazzi e adulti in tutta Europa – spiega Fabrizio Azzolini, presidente dell’Age – 1 bambino europeo su 5  è vittima di  bullismo.Di questi più della metà, il 55%, cade in depressione, oltre un terzo (35%) dichiara di aver danneggiato se stesso, il 35%, o di aver pensato al suicidio, il 38%. E, come genitori, ci preoccupa anche il dato sul 34% degli adulti che ritiene il bullismo ‘una parte normale della crescita’ e sul 16%, un adulto su 6, che dichiara che la maggior parte delle persone del loro Paese lo considera ‘formazione del carattere’. Il quadro non è più rassicurante se si analizza la specifica situazione italiana. Per questo motivo l’Age ha deciso di lanciare in Italia la app Cyberbullying, impegnandosi in prima persona nella sua traduzione italiana grazie alla responsabile dell’Ufficio Europa dell’associazione Sabina Greco, delega dell’Age alla Coface. L’applicazione, inoltre, è parte di un progetto più ampio su bullismo e cyberbullismo rivolto soprattutto ai genitori dei ragazzi in età scolare che l’Age sta mettendo a punto secondo le indicazioni fornite dalle nuove linee guida contro bullismo e cyberbullismo del Ministero dell’Istruzione”.

L’applicazione, oltre che in Italia, è disponibile in Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, Irlanda, Croazia, Ungheria, Bulgaria, Spagna, Grecia, Cipro, Lussemburgo, Danimarca, Finlandia, Islanda, Germania e Svezia nelle lingue di questi Paesi.

Il video promozionale è consultabile qui

Il sito internet della campagna Deletecyberbullying è www.deletecyberbullying.wordpress.com

La sensibilizzazione sbarca anche sui social network sul profilo Twitter @deletecyberbullying  e cinguettando con l’hustag #deletecyberbullying

Istituto RUSSELL NEWTON Scandicci

Il nostro Istituto rivolge la sua attenzione ai giovani e al territorio, in particolare privilegia la crescita culturale, professionale ed umana delle ragazze e dei ragazzi che lo frequentano.

Da oltre 15 anni il Russell-Newton educa giovani cittadini, affianca le istituzioni in un processo di formazione continua dei giovani e degli adulti. In una realtà complessa e difficile quale quella attuale, la nostra attenzione è volta a dare alle nostre ragazze ed ai nostri ragazzi le migliori competenze per affrontare l’università ed il mondo del lavoro e per dar loro più chances possibili nel mercato globale e quindi nella vita. Noi lavoriamo per dare ai nostri giovani coscienza civica e prospettive di crescita culturale e professionale. Per questo l’offerta di più indirizzi, unica nel panorama provinciale e resa possibile dalla grande dimensione dell’Istituto, garantisce una possibilità di scelta ampia e l’opportunità di modificarla nel tempo senza cambiare l’ambiente in cui i ragazzi sono inseriti.

Dagli indirizzi tecnici – moda, economia e marketing, ambiente e costruzioni – a quelli liceali – linguistico, scientifico, classico, scienze umane – la nostra scuola mantiene un alto livello qualitativo ed un elevato sostegno all’apprendimento. La conoscenza delle lingue straniere, che caratterizza l’indirizzo economico Relazioni Internazionali e il Liceo Linguistico, è uno degli assi portanti del progetto didattico del Russell-Newton. Certificazione delle conoscenze linguistiche, scambi con l’estero e stage costituiscono parte integrante dell’offerta formativa. L’insegnamento della matematica – dove l’istituto eccelle – rappresenta un altro asse della formazione, supportato da corsi di approfondimento.

Istituto “RUSSELL-NEWTON”, Via Fabrizio De André 6, 50018 Scandicci (Firenze)

http://www.istitutorussellnewton.it

LA SCUOLA SI PRESENTA! Incontri di orientamento per GENITORI e STUDENTI delle scuole medie:

RUSSELL1

1) Venerdi 20/11/2015 ore 16-19.

2) Domenica 13/12/2015 ore 15-18.

3) Sabato 16/01/2016 ore 15-18.

4) Sabato 06/02/2016 ore 15-18.

In ciascuna data, dalle 16 alle 17, il Dirigente Scolastico illustrerà in Auditorium gli indirizzi di studio offerti dalla Scuola.

 

Liceo Classico e Musicale DANTE

Il Liceo “Dante”, pur nel mutare delle condizioni storiche, dell’organizzazione della cultura e dei comportamenti etici, continua a indirizzare il proprio magistero alla formazione globale della persona. Se da una parte cerca di favorire l’ interesse e la partecipazione dei giovani al reale circostante, dall’altra tende ad assicurare loro, sottraendoli a forme di rispecchiamento passivo dei modelli contingenti, la capacità di aprirsi in modo critico e personale al mondo.

Vi è una costante, nell’offerta formativa del nostro liceo, che è individuabile nell’unitarietà del processo educativo, comprensivo dei  fondamenti teorici delle varie aree disciplinari.

Su questo sfondo, in cui tutte le discipline concorrono alla formazione dell’ individuo, si colloca anche oggi l’azione educativa del Liceo che, senza rinunciare alle proprie tradizioni umanistiche, mira a coniugarle col sapere contemporaneo.

La scuola è dotata di laboratori di informatica, linguistica, scienze, fisica, multimedialità, di una biblioteca di 20.000 volumi, di una palestra, tre aule atte alla didattica e alla pratica musicale e debitamente insonorizzate, un’aula adibita a studio di registrazione.

Dalla legge sull’ autonomia la scuola ha tratto ulteriori spinte per offrire ai giovani più ampie possibilità di formazione, stipulando convenzioni con il British Institute of Florence, con l’Istituto

  • Francese Grenoble, con il Deutsches Institut, con l’ Istituto Spagnolo Cervantes di Firenze e con la Soprintendenza Archeologica Toscana per lo studio e la pratica dell’ archeologia.

http://www.liceoclassicodante.fi.it/presentazione-e-strutture.html

Via Francesco Puccinotti, 55 – 50129 Firenze

Telefono: 055.490268 – Fax: 055.473529

DATE OPEN DAY

LICEO CLASSICO

SABATO 12 DICEMBRE 2015 ORE 16 – 19

SABATO 16 GENNAIO 2016 ORE 16 – 19

DOMENICA 24 GENNAIO 2016 ORE 10 – 12

LICEO MUSICALE

VENERDI’ 18 DICEMBRE 2015 ORE 17 – 19

DOMENICA 17 GENNAIO 2016 ORE 10 – 12

SABATO 23 GENNAIO 2016 ORE 16 – 18

 

Istituto Alberghiero AURELIO SAFFI

Istituto professionale per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera

dal REGOLAMENTO D’ISTITUTO

La scuola è aperta a tutti, è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, che si riconduce ai valori democratici ed è finalizzata alla crescita e all’arricchimento culturale dello studente attraverso l’educazione alla consapevolezza, al rispetto degli altri, di se stessi e al senso di responsabilità, quest’ultimo indispensabile complemento della libertà, come i doveri lo sono dei diritti. Ha come fine anche quello di contribuire a rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e si impegna affinché i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, possano raggiungere i gradi più alti degli studi. La scuola è aperta ai contributi creativi responsabilmente espressi dalle sue componenti e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale. Il Piano dell’Offerta Formativa è coerente con esse oltre che con gli obiettivi generali ed educativi dell’Istituto Saffi, riconosce altresì le diverse opzioni metodologiche, anche di gruppi minoritari e valorizza le corrispondenti professionalità. Sono considerati assolutamente incompatibili con i criteri sopra enunciati, e quindi in ogni modo vietati, atti di intimidazione alla libera e democratica espressione, manifestazioni di intolleranza e ogni forma di violenza.”

Il Dirigente Scolastico Prof. Valerio Vagnoli

SEDE via del Mezzetta, 15 50135 Firenze tel 055666383 055677142

https://www.alberghierosaffi.gov.it

saffi

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