È vero che l’alcol fa più male agli “under 16”? Com’è possibile?

  • Le sostanze che introduciamo nell’organismo subiscono un processo di trasformazione, distruzione (metabolizzazione), principalmente nel fegato. Ogni sostanza viene “trattata” da specifici “enzimi”. L’alcool non fa eccezione. L’enzima che metabolizza l’alcool etilico è l’alcool deidrogenasi. Il motivo per cui l’alcool fa più male agli under 16 che agli adulti è il fatto che la quantità di questo enzima negli adolescenti è circa la metà che negli adulti. Il risultato di questa situazione è il fatto che, quando un adolescente beve una certa quantità di alcool, è come se ne bevesse il doppio di un adulto che beve la stessa quantità.

    Ma c’è un altro motivo per cui l’alcool è più pericoloso negli adolescenti che negli adulti: e in questo caso è l’epidemiologia a dircelo. Sembra, infatti, che chi inizia a bere prima di 15 anni, ha una probabilità di diventare alcolista superiore di 4 volte rispetto a chi non inizia così presto.

    Purtroppo nella nostra cultura non si tiene molto in considerazione tutto ciò. Al contrario moltissimi adulti tendono a far iniziare il contatto con l’alcool ai loro figli o nipoti molto presto. L’alcool inoltre ha, nella nostra cultura, un significato quasi di iniziazione all’età adulta. Questa cultura è alimentata dall’industria delle bevande alcoliche che ne ricava proventi molto alti: pensiamo al martellamento pubblicitario che ci arriva continuamente da tutti i mass media.

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