Quando i ragazzi entrano nell’adolescenza, le amicizie diventano per loro sempre più importanti. In questa fase i genitori a volte si sentono ignorati o abbandonati dai figli a favore degli amici.

Le relazioni sociali, come l’amicizia adolescenziale, a detta degli studiosi, generano una serie di benefici positivi, tra i quali un sistema immunitario più efficiente, una migliore autostima, bassi livelli di ansia e depressione, un atteggiamento più felice e ottimista, una maggiore aspettativa di vita, più forti competenze di controllo emotivo, miglioramento delle funzioni cognitive, maggiore empatia e sentimenti di fiducia verso gli altri, migliore capacità di far fronte a un evento stressante.

Gli adolescenti oggi stringono amicizie con l’aiuto di social media, app di messaggistica e sms scambiati quotidianamente. Tuttavia, la condivisione sui social media può avere conseguenze negative per il benessere dei ragazzi: gli adolescenti vengono a sapere di eventi e attività a cui non sono stati invitati o confrontano se stessi sfavorevolmente con le immagini che vedono sui social media. Le amicizie migliori sono quelle che consentono agli adolescenti di parlare onestamente e apertamente di come si sentono, senza timore di essere giudicati o insultati.

I genitori non possono scegliere gli amici dei loro ragazzi e non possono (e non dovrebbero) controllare le loro amicizie. Altresì i genitori possono e dovrebbero parlare con i figli  su come dovrebbe essere una vera amicizia, e aiutarli a capire come essere un buon amico. Le amicizie vere si fondano sull’ascolto e sulla condivisione e “rispondono” con compassione, incoraggiamento e rimandi positivi. I genitori possono incoraggiare gli adolescenti a pensare alle qualità che sono importanti per loro in una relazione. Le amicizie hanno più probabilità di durare quando gli adolescenti hanno valori e priorità simili e quando aspirano alle stesse cose al di fuori dalla relazione.

Ma è anche utile che gli adolescenti  sappiano che non tutte le amicizie durano per sempre. Le persone cambiano via via che si matura e quindi possono anche finire.

Inoltre, le amicizie aiutano gli adolescenti a imparare ad affrontare i conflitti, dando loro l’opportunità di guardare se stessi e comprendere cosa potrebbero fare in alternativa. In questo, i ragazzi imparano quanto sia importante dire “mi dispiace” e anche quanto sia importante perdonare.

La priorità per i genitori è riuscire a mantenere la vicinanza e la comunicazione con i figli, e questo significa anche rispettare le sue amicizie, insieme alle altre scelte che sta facendo mentre sta crescendo e avviandosi all’età adulta. Quanto più i genitori riescono ad accettare gli amici dei loro figli adolescenti, tanto meglio sarà, a patto che tali relazioni non minaccino la loro sicurezza e benessere.