Circa ottanta persone tra  insegnanti e genitori hanno partecipato martedì 13 febbraio presso l’Istituto Peano di Firenze al primo appuntamento del ciclo di quattro incontri dal titolo Fragile come la bellezza” e che vede coinvolte l’I.I.S.S. Peano e il Liceo Castelnuovo e di Firenze nell’ambito del progetto Partire Uguali di Oxfam Firenze finalizzato alla prevenzione dell’abbandono scolastico in collaborazione con UslToscanaCentro e Comune di Firenze sostenuto dalla Fondazione CR Firenze . Il progetto prevede anche momenti formativi in 13 classi con i ragazzi e il coinvolgimento degli insegnanti .

Il primo incontro “Adolescenza: caratteristiche, bisogni e obiettivi” è stato dedicato alla esplorazione del concetto di adolescenza in letteratura scientifica, e del confronto di questa con l’adolescente reale che genitori e insegnanti sperimentano ogni giorno. Uno spazio di esplorazione e di presa di contatto in modo nuovo con l’adolescente che vive con gli adulti partecipanti, ma anche di esplorazione dell’adolescente che ogni adulto porta nella propria storia di vita.

“Tra presenza e assenza”, l’adolescenza è una porta chiusa contro cui sbattiamo contro. Devo punire o dialogare? Ho paura delle scelte che fa! E quando rifiuta il mio aiuto? Devo lasciarlo sbagliare? Bisogna tenere duro, passerà! Non lo riconosco più….

E’ proprio a partire da questi interrogativi che insegnanti e genitori, prima insieme e poi separatamente, si sono messi in gioco in un percorso pratico e laboratoriale per prendere consapevolezza degli aspetti tipici e atipici del percorso di sviluppo adolescenziale e far emergere in modo chiaro ed efficace i propri bisogni relativi al rapporto con l’adolescente.

Le aspettative di questa esperienza di formazione per gli adulti di riferimento dei ragazzi condotta da esperte formatrici della azienda sanitaria in educazione alla salute nelle scuole e da un consulente psicologo esperto in adolescenza sono molte: ottenere strumenti per capire meglio e prima ancora saper entrare in comunicazione con i ragazzi , intercettare i segnali di disagio, riuscire a decifrare i loro messaggi, aiutarli nella comprensione della loro individualità e nell’affrontare i problemi e le situazioni di difficoltà anche a scuola.

Per questi obiettivi è sicuramente importante l’alleanza tra genitori e insegnanti;  per questo è stato messo a punto un percorso formativo pratico-esperienziale congiunto volto a rafforzare le life skills e le capacità di  confronto per comprendere i segnali di allarme del rischio di abbandono scolastico da parte dei ragazzi.

Il primo incontro ha visto una sorprendente partecipazione che dà la misura di come il tema dell’adolescenza, della sua fragilità, e di come poterla affrontare, sia fortemente sentito sia dai genitori che dagli insegnanti.

L’intervento educativo  “Fragile come la Bellezza” prosegue tra febbraio e marzo con altri 3 incontri con genitori e insegnanti delle due scuole. I temi in programma : Le emozioni e la consapevolezza emotiva nella relazione; Disciplina e ascolto attivo: strategie di sintonizzazione; Insegnanti e genitori: una collaborazione necessaria.