Per anni abbiamo parlato della mediazione dei genitori, dell’ orientamento, dell’ accompagnamento, dell’esempio e altro ancora. Tuttavia, per attuare queste strategie ci deve essere collaborazione e la comprensione dei genitori circa l’impatto dei media, vecchi e nuovi, nella mente dei più piccoli.

Abitudini. Questa è la soluzione. Ma non solo per i genitori. E ‘essenziale che i bambini sin da molto piccoli siano educati a utilizzare i media. Ma come dovrebbero fare i genitori?

Secondo Serge Tisseron, psichiatra infantile, psicoanalista e direttore della ricerca presso l’Università Paris Ouest-Nanterre, c’è un modo per farlo. Come risultato della sua esperienza e delle sue indagini, Tisseron propone “3-6-9-12 Rule”, la regola del 3-6-9-12 ,una guida per genitori circa l’età appropriata per l’utilizzo di ciascuna delle tecnologie, ed è stata diffusa dall’ Associazione Francese per l’Asssistenza Ambulatoria Infantile(AFPA). Le cinque regole sono:

1) Evitare gli schermi prima dei 3 anni. Numerosi studi dimostrano che il bambino sotto i tre anni non ha nulla da guadagnare esponendosi allo schermo frequentemente. Allo stesso modo, diversi studi suggeriscono che il gioco è molto più edificante per il bambino che sedersi e guardare la TV .

2) Non usare console di gioco portatili prima di 6 anni. Non appena i videogiochi vengono introdotti nella vita del bambino ne ottengono tutta l’ attenzione a scapito di altre attività.

3) Niente Internet prima di 9 anni e quando naviga il bambino deve farlo con l’ausilio di un insegnante o un genitore, che deve spiegare le tre regole di base di utilizzo di Internet. Tutto ciò che viene pubblicato può divenire di pubblico dominio, tutto ciò che viene caricato su Internet ci resterà sempre, e non tutto ciò che vi si trova è vero o legittimo, quindi si devono consultare altre fonti perché non sempre le informazioni pubblicate sul Web sono veritiere.

4) Internet solo da 12 anni. I bambini possono entrare e navigare da soli dopo tale età, ma il loro uso dovrebbe essere cauto, i genitori dovrebbero accompagnare e definire le regole di utilizzo, orari e utilizzare i mezzi di controllo parentale offerti dal computer stesso o dai fornitori.

La regola del 3-6-9-12 è necessaria ma non sufficiente. È inoltre importante controllare il tempo della loro permanenza davanti allo schermo a tutte le età. Tuttavia, va notato che, se come genitori non facciamo il nostro lavoro qualcun altro lo farà …

Il discorso non cambia. La regola fondamentale che deve essere mantenuta: i genitori hanno la responsabilità primaria per l’istruzione e la formazione dei propri figli sotto tutti gli aspetti. E questa la responsabilità è inevitabile.

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