Umiliazioni. Controllo dell’altro, dal telefonino al look. A volte schiaffi. I ragazzini di oggi, dicono gli esperti, sono spesso analfabeti sentimentali. E i loro genitori incapaci di insegnare.

di Elisabetta Muritti  http://d.repubblica.it/lifestyle/ Foto di Michal Solarski 

Come da manuale, lei aveva 16 anni, era carina, introversa, inesperta. Il fidanzatino l’aveva lasciata, succede, no? E non si era più ripresa. A scuola andava male, preda di crisi d’ansia e attacchi di panico. «Quand’è arrivata era ormai maggiorenne, i sintomi erano conclamati, l’area familiare compromessa, e l’ho aiutata a elaborare il “tradimento” subìto. Sì, l’aveva tradita la persona di cui si fidava. Lei, però, credeva di stare male semplicemente perché il ragazzo se l’era data a gambe», racconta Cecilia Sterpa, giovane psicologa e psicoterapeuta in forza presso l’SVSeD, Soccorso violenza sessuale e domesticadella Fondazione Irccs Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, alla Clinica Mangiagalli di Milano. Sterpa sorride amaramente. La storia dell’ex 16enne, spiega, esemplifica più di molte parole il fenomeno allarmante della Teen Dating Violence, la “violenza dei primi amori”. «In questo caso la vessazione era stata sessuale. Il ragazzino l’aveva convinta a fare ciò per cui lei non era pronta, in modo sottile e subdolo, giocando a suo vantaggio il divario di potere nella coppia (un partner furbo, l’altro insicuro). Prima l’aveva fatta sentire bellissima, fascinosa, in gamba, poi l’aveva umiliata nel gruppo di amici e diffamata sui social network». Di giovani storie malsane ormai è zeppo l’Occidente, di qua e di là dell’Oceano. Tanto da aver spinto Obama (gli Usa ne sperimentano la virulenza già da anni) a proclamare dal 2010 ogni febbraio come mese della prevenzione, National Teen Dating Violence Awareness and Prevention Month. Sulla spinta del fatto che i minorenni abusati/abusanti diventano più facilmente adulti problematici (depressioni, pensieri suicidari, crimini, gravidanze indesiderate, malattie sessuali, disturbi alimentari, dispersione scolastica, marginalità, tossicodipendenze).

Qualche dato? Telefono Azzurro e Doxa hanno intervistato 1.500 adolescenti italiani, ricavandone che il 10% ha amici ricattati da “morosi” in possesso di loro foto o video compromettenti(cybermobbing). Un sondaggio Istat ci dice che 5 maschi su 10 non vedono problemi ad alzare le mani sulla fidanzata, e che 2 femmine su 5 sono sicure che certi ceffoni siano un gesto d’amore e virilità. È ancora l’Istat a dirci che il 10,6% delle italiane ha subìto violenze sessuali prima dei 16 anni. Uno studio del Center for Disease Control and Prevention svela che un terzo degli americani ambosessi tra i 14 e i 20 anni passa sotto le forche caudine della Teen Dating Violence e che l’età in cui rischiano di patirla si è abbassata a

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